Se Jacopo, Werther & Co. avessero altre buste da lettera… a chi le invierebbero?

Qualche giorno fa, mentre sistemavo la mia libreria, mi è capitato tra le mani uno dei romanzi epistolari a mio avviso più belli di sempre: “Pamela” di Samuel Richardson. Ne avevo studiato alcune parti al liceo e mi aveva incuriosita a tal punto da volerlo leggere (cosa che mi capitava spesso, grazie alla passione che la mia prof di italiano mi trasmetteva). Sfogliando quelle pagine oggi mi sono resa conto di quanto mi manchi scrivere lettere. Così ho deciso di fare una piccola lista di libri epistolari da mettere subito sul comodino.

Quando ero bambina avevo un amico di penna da Georgia, con cui avevo in comune la passione per la Juventus, e con il quale mi scrivevo ogni tanto.

Poi, ai tempi dell’adolescenza, mi sono buttata sulle lettere d’amore appassionate al mio fidanzato – ora mio marito – che gli spedivo a casa, anche se abitava a pochi km da me. E rileggere le sue risposte a distanza di anni mi fa ancora battere il cuore.

Insomma, avevo sempre qualcosa da scrivere a qualcuno.

Uno dei regali più belli che ricordo, da parte di un’amica di famiglia, è stato proprio un set di buste e fogli decorati per scrivere lettere. Li custodivo come un tesoro, e alcuni ancora li conservo come ricordo. Anche perché, diciamocela tutta, scrivere una lettera oggi è qualcosa di raro. Siamo perennemente connessi con familiari e amici, sempre a chattare o mandarsi messaggi via Whatsapp, Messenger o e-mail… Abbiamo perso il gusto di prendere carta e penna e scrivere i nostri pensieri per inviarli a qualcun altro.

Ecco perché ogni tanto mi piace fare un tuffo nei libri epistolari, quelli dove la narrazione degli eventi avviene tramite le lettere che si scambiano due o più personaggi e che permettono di avere punti di vista diversi attraverso cui guardare agli avvenimenti.

Te ne riporto qui alcuni, tra i miei preferiti di sempre.

Lady Susan – Janes Austen

lady susan austen

Che io Jane Austen l’adori è cosa oramai nota ai più. E credo di aver letto praticamente tutto ciò che ha scritto.

Questo che ti segnalo oggi è un libricino di poche pagine, scritto proprio in forma di romanzo epistolare e denso di concetti.

Lady Susan è una donna energica, intelligente e senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini. Trattandosi di un romanzo scritto in età giovanile dalla stessa Austen è una sorta di sperimentazione di quello che troveremo poi nelle sue opere: ironia e arguzia sapientemente dosate per raccontare la società del tempo e i suoi aspetti più retrogradi.

I dolori del giovane Werther – di Johann Wolfgang Goethe

i dolori del giovane werther

Considerato il simbolo del movimento dello Sturm und Drang, questo libro epistolare anticipa alcuni dei temi che saranno poi fatti proprio dal romanticismo tedesco: l’amore passionale, la critica della società e l’amore per la natura.

Si tratta di un romanzo molto autobiografico in cui l’autore racconta, attraverso le lettere che Werther invia a un suo amico, la sua storia d’amore con Charlotte (Lotte). Un amore contrastato che condurrà il protagonista al suicidio.

Ultime lettere di Jacopo Ortis – di Ugo Foscolo

jacopo ortis

Questo è a tutti gli effetti il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, un vero e proprio capolavoro ispirato al titolo che ti ho citato prima, di Goethe. Anzi potremmo dire che ne è proprio la sua versione italiana.

Nel libro vengono raccolte le lettere che Ortis scrisse e inviò all’amico Lorenzo Alderani e che quest’ultimo pubblicò dopo il suicidio di Jacopo.

Lettera a un bambino mai nato – di Oriana Fallaci

lettera a un bambino mai nato

In realtà qui si tratta di un monologo, scritto sotto forma di lettera lunga, scritto da una donna che aspetta un bambino e che esprime con un linguaggio essenziale ma pieno di emozioni le sue riflessioni sull’essere donna e l’essere madre.

Amiche di penna. Il romanzo epistolare di Anna Karénina ed Emma Bovary – di Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque

amiche di penna

Di tutt’altro genere, questo romanzo epistolare moderno racconta un’ipotetica corrispondenza tra due dei personaggi femminili che hanno segnato la storia della letteratura: Anna Karénina ed Emma Bovary. Ti riporto qui la sinossi:

Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere “L’epistolario” di Abelardo ed Eloisa, che l’ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l’accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all’atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O’Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l’America con la sua nuova ed effervescente amica…

Tu hai mai letto romanzi epistolari?
E hai mai scritto una lettera a qualcuno?

Raccontamelo nei commenti e sentiti liber* di integrare questa lista con altri libri epistolari che secondo te vale la pena leggere.

Articolo realizzato in partnership con TipografiaClick – stampa buste da lettera

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