Libroterapia – Pessimismo

Quando vedete il bicchiere sempre mezzo vuoto, quando pensate che non ce la potete fare a tirare avanti, quando ogni cosa secondo voi sta per andare a rotoli, portandosi dietro salute, successo e amore: ecco, quello è il momento di leggere Robinson Crusoe. Ella Berthoud e Susan Elderkin l’hanno eletto come manifesto contro il pessimismo, una cura naturale e semplice per chi pensa sempre negativo.

naufrago

«Robinson Crusoe fu la prima dimostrazione letteraria della possibilità di cambiare vita grazie all’ottimismo. All’inizio, la situazione di Crusoe sembra oltremodo deprimente. Unico superstite di un naufragio si ritrova su un’isola brulla e disabitata con solo un coltello, una pipa e un po’ di tabacco in una scatola. Terribilmente angosciato, corre per l’isola come un pazzo, convinto di stare per essere divorato da una belva famelica. […] Crusoe si salva perché si sforza di pensare positivo». Alla fine Robinson ci sta così bene, sull’isola, che ci vive per 28 anni, in assoluta felicità.

Ed è così che dovreste fare anche voi. Pensate a cosa potreste fare con un sacco di soldi, a come cambierebbe la vostra vita se le cose iniziassero ad andare per il verso giusto, se i vostri sogni cominciassero piano piano, uno dopo l’altro, ad avverarsi. C’è un altro libro, oltre a quello di Daniel Defoe, che mi sento di consigliarvi. In questo caso è proprio un manuale sul pensiero positivo: si intitola La legge dell’attrazione di Ester e Jerry Hicks. A me è stato davvero molto utile.

Ora tocca a voi. Quali stratagemmi (o quali letture) vi stimolano a essere ottimisti e a vedere il lato positivo delle cose?

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