Libroterapia – Gamba rotta

Una cosa che mi è sempre rimasta impressa era quando, da piccola, andavo ad assistere agli spettacoli teatrali di mia sorella e l’augurio per gli attori non riguardava il solito lupo o la più infelice balena, bensì un bel “rompiti una gamba“. Perché portasse bene invocare tale incidente, per scaramanticamente augurare una buona prestazione sul palco, non ve lo so dire… Ma certo è che se ti rompi una gamba tanto felice non credo tu possa essere. Guardando sempre il lato positivo delle cose – è una mia deformazione professionale – se mi succedesse (fate le corna anche voi) avrei un sacco di tempo per leggere, e magari riuscirei a mettermi in pari con la pila di libri sul comodino. E a questi dovrei sicuramente aggiungere Arsura di Nikki Gemmell, il titolo consigliato a riguardo da Ella Berthoud e Susan Elderkin.

snoopy con una gamba rotta

Il titolo originale è Cleave, che in inglese significa sia «separare» che «restare attaccato», un po’ come il vostro osso se vi siete rotti una gamba, prima separato e poi, di nuovo, tutto intero. E un po’ come la vita della protagonista Snip, che vive da nomade e anche quando incontra Dave tenta di scappare, allontanandosi dall’amore e da ogni legame. Ma prima o poi sarà costretta a rivedere le sue abitudini.

Ecco quindi che le due biblioterapeute ci consigliamo di fare come Dave: «Restate sdraiati in quel letto d’ospedale, ammirate con gli occhi della mente la sconfinata distesa del deserto australiano e trasmettete, al pari di quella roccia, calore a tutti quelli che vengono a trovarvi».

Ma voi ve la siete mai rotta una gamba? E come avete trascorso la convalescenza?

2 Comments

  1. Avatar Lorenzo

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