Imparare l’inglese con i romanzi

Qualche giorno fa leggevo su TuttoLibri un’intervista a Joan Peter Sloan, per la presentazione del suo nuovo libro English da zero Kids, e mi ha colpita tantissimo la sua risposta alla domanda “che libri consiglia a chi ha un livello di inglese medio e vuole imparare leggendo un bel romanzo?”

La prima regola è: niente classici. Via Wilde e Dickens, rimetteteli nel cassetto. È l’inglese di oltre un secolo fa, nessuno lo parla più così! […] Stephen King scrive in modo fantastico. La sua raccolta di romanzi brevi Quattro dopo mezzanotte è perfetta. Bella grammatica, frasi snelle e regolari, l’ideale. Oppure, so che è portare acqua al mio mulino ma è un libro pensato proprio per queste esigenze, il mio Lost in Italy, un’autobiografia in chiave ironica. Infine, e detesto doverlo dire, tutti i romanzi di Harry Potter: semplice e ben scritti.

Io ovviamente sono partita proprio da quelli: Jane Austen, Shakespeare, Wilde… Libri letti durante il corso di letteratura inglese alle superiori, ma che in effetti non mi hanno aiutata molto con l’apprendimento della lingua visto che – come dice Sloan – è un inglese che non parla più nessuno. Qualche tempo fa, invece, mi ero procurata gli e-book di Harry Potter in inglese, ma non mi ero mai decisa ad affrontarli; ora che la Rowling ha ufficialmente annunciato che presto uscirà l’ottavo volume della saga, direi che è giunta l’ora per me di conoscere quello che succedeva a Hogwarts, in lingua originale.

Ora, però, sono curiosa di sapere come la pensate voi: avete mai letto libri in inglese o in altre lingue? Come vi siete trovati? Lo ritenete un buon metodo per imparare idiomi stranieri? O preferite film e serie tv – con o senza sottotitoli?

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