Bibliothèque nationale de France

Quello che visitiamo oggi nel nostro tour tra le biblioteche e le librerie più belle del mondo è uno di quei luoghi che io definisco “da topo di biblioteca”. Sale dai soffitti altissimi, illuminate dalla luce del sole che filtra da vetrate colorate e il SILENZIO tutt’attorno. Ora, non so dirvi se alla Bibliothèque nationale de France (BnF) ci sia tanto silenzio, ma sicuramente ci sono i primi due aspetti. E questi, assieme ad altre eccellenti qualità, la rendono la biblioteca più importante di Francia, oltre che una delle più grandi e più belle del continente europeo e del mondo.

La sede principale è a Parigi, nel XIII arrondissement (quartiere di Tolbiac), e qui sono ospitati, dal 1990, più di 13 milioni di volumi; quella storica invece è nel II arrondissement, in rue Richelieu, anche se la prima location fu al Louvre (siamo all’epoca di Carlo V).

La sede più moderna, ribattezzata Francois-Mitterrand in onore del presidente francese che nel 1988 annunciò l’imminente edificazione di «una tra le maggiori e moderne biblioteche del mondo […] che dovrà coprire tutti i campi del sapere, essere a disposizione di tutti, disporre delle tecnologie più moderne di trasmissione dei dati, poter essere consultabile a distanza ed entrare in relazione con altre biblioteche europee», è stata progettata da Dominique Perrault ed è caratterizzata da 4 torri angolari di 79 metri di altezza, formate ciascuna da 7 piani di edifici – le cui vetrate sono protette da persiane in legno mobili – e 11 piani di magazzini. Le 4 torri – che simboleggiano 4 libri aperti – sono nominate Torre dei tempi, Torre delle leggi, Torre dei numeri e Torre delle lettere e racchiudono all’interno un giardino di 12.000 metri quadri di pini silvestri (purtroppo non accessibile). La struttura è davvero maestosa e complessa, se contate che ci sono 385 km di scaffalature.

La struttura si compone di due sezioni: Haut-de-jardin (“sopra il giardino”) dove l’accesso è consentito solo ai maggiori di 16 anni, e Rez-de-jardin (“sotto il giardino”) dove sono presenti sale di lettura e vi si può accedere solo per motivi di ricerca. In generale, l’ingresso è a pagamento (3,50 € per il giornaliero, ma c’è anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento) ma a partire dalle 17 è libero a tutti, gratuitamente.

Solo per potervi entrare sarei disposta anche a prendere una laurea alla Sorbonne.

La succitata sede di rue Richelieu, invece, è di stampo più classico e decisamente molto suggestiva.

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